Spinning al Persico

Dopo alcune giornate di sole, è arrivata questa perturbazione che sta portando pioggia sul nord Italia.
Oggi ho quindi pensato di sfruttare le ore antecedenti la pioggia per fare una uscita a persici sotto sera.

Questi mesi prima dell’arrivo dell’inverno sono ottimi perchè il pesce è spesso attivo. La sua attività è semplicemente dovuta dal fatto che necessitano del grasso per affrontare un lungo periodo di scarsa attività.

In autunno (prima dell’inverno) si possono riscontrare momenti di forte frenesia alimentare e momenti di apatia, il trucco per poter catturare sempre è il metodo di presentazione dell’esca.

Per i persici io utilizzo principalmente due tecniche: drop shot e testina piombata. La mia preferita, che utilizzo sempre è con la testina piombata. Testine piombate molto leggere, quasi sempre autocostruite, che mi permettono di manovrare e fare affondare l’esca a diverse velocità. Utilizzo shad da 2 pollici e testine piombate da 0,7gr a 1,8gr.

La prima cosa da fare è individuare lo spot. Nella mia zona frequento un lago abbastanza grande dove i persici stazionano in prossimità di zone ricche di vegetazione, negli ostacoli (anche di piccole dimensioni) e in zone di fondale duro (non fangoso per intenderci). In questa stagione li trovo anche in acqua bassa, se gli ostacoli e la vegetazione gli permettono di cercare riparo da altri predatori.

Preparato l’innesco, inizio a fare dei lanci per valutare la reattività del pesce. Inizio con recuperi lenti, piccoli saltelli ben controllati sul fondo alternati da pause. Se non vedo riscontro, passo a dei recuperi più veloci, saltelli più animati con poche pause e addirittura anche dei recuperi lineari. Il recupero che funziona? Quello che riceve lo strike! ;)

Consiglio di provare nelle ore serali, al tramonto. In questa fascia oraria ci sono momenti di totale frenesia e momenti di calma piatta. Anche di giorno è possibile catturarli, tutto dipende dallo spot.

All’inizio i risultati possono non essere dei più desiderati, l’importante è non arrendersi e cercare di conoscere al meglio il luogo di pesca. Quando si ha piena conoscenza del luogo si pesca, anche piccole pescate di un’ora possono regalare catture.

In bocca al…persico!

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