Light spinning Cavedano

Mese caldo di Agosto, mattinata libera per un paio di ore. Prendo la mia Tiboron da light spinning (3-15gr, 210cm), una scatoletta con dei piccoli artificiali e via che si parte.

Come spot scelgo un fiume della mia zona: l’Adda. scelgo un tratto con acqua abbastanza calma in modo da riuscire a pescare bene con artificiali di piccole dimensioni.

Come attrezzatura opto per una Tiboron da 210cm (come accennato sopra), filo rigorosamente fluoro da 0,16mm e mulinello taglia 1000. Al fluoro collego un piccolo moschettone, senza girella, per essere più veloce nel cambio degli artificiali. Normalmente preferisco collegare direttamente al fluoro l’artificiale perché, secondo me, il moschettone è comunque un elemento in più non strettamente necessario.

Tip: quando utilizzo il moschettone, tendo a togliere l’anellino dall’artificiale (se presente). Molte volte capita che lasciando l’anellino, l’artificiale compia dei movimenti errati. Se lasci l’anellino meglio collegare direttamente il filo, altrimenti via anellino e vai di moschettone! ;)

Durante l’azione di pesca cerco di arrivare sullo spot molto lentamente per non essere intercettato dai cavedani. Faccio dei lanci lungo il sottoriva per poi portarmi verso il centro canale (lanciando a raggiera). Pesco con piccoli crank (crank da 2cm) che mi permettono di scendere un pò sotto la superficie ma rimanendo comunque nel primo strato d’acqua. Recupero in maniera molto lineare, senza strattonare troppo l’esca. Quando l’artificiale cade in acqua lo lascio qualche secondo in posizione e poi inizio il recupero. Molte volte il cavedano intercetta l’esca quando tocca l’acqua e poi nei primi recuperi parte all’attacco.

Questa tecnica, molto semplice, mi frutta sempre catture anche di bella taglia.

Spero che queste poche righe possano esservi di aiuto!

Ciao, alla prossima!