Carpfishing

Come sondare il fondale con la tecnica del Plumbing

Come sondare il fondale senza l’utilizzo di un ecoscandaglio?
Prima di decidere uno spot è di sondare il fondale per un ottimale posizionamento dei terminali anche per un buon recupero della nostra preda e per evitare spiacevoli rotture della nostra lenza su qualche ostacolo presente sul fondale.

Questo metodo è indicato per coloro che non hanno a disposizione una barca con l’ ecoscandaglio.

Il Plumbing
Questo sistema ci permette di identificare la profondità del nostro luogo di pesca, eventuali scalini, determinare la morfologia del fondale (erboso, fangoso o ghiaioso) e in base a cosa individueremo potremo decidere quali terminali, montature ed inneschi utilizzare per affrontare al meglio la sessione di pesca.

La preparazione della montatura
La montatura è molto semplice da realizzare, ci servono solamente tre cose che si possono aquistare tranquillamente in tutti i nostri negozi di pesca di fiducia.

1. Un galleggiante da plumbing (sono dei galleggianti molto affusolati la maggior parte dei quali di colore rosso, per farlo vedere anche a lunghe distanze dotati di anellino nella parte inferiore)
2. Un piombo dotato di anellino come quelli normalmente utilizzati nel carpfishing
3. Uno stopper in gomma

Dopo aver recuperato questi accessori basta semplicemente far passare il filo nell’anellino del piombo, inserire lo stopper ad una distanza utile da permettere al galleggiante di non interferire con l’anellino del piombo ed infine legare il galleggiante all’estremità della lenza.

Utilizzo
Pultroppo il nostro ben amato plumbing ci tradisce in acque correnti quindi sarà possibile utilizzarlo solamente in lago o in acque calme.
Usare questo strumento è molto facile.
Bisogna lanciare il peso nel punto che vogliamo sondare, si aspetta che il piombo si posa sul fondale poi si recupera fino a sentire il peso del piombo. Quando accade cio’ vuol dire che il galleggiante si trova attaccato al piombo. Apriamo la frizione e diamo filo tenendo in considerazione a quanti centimetri corrisponde una bracciata di estrazione della lenza. In questo modo il galleggiante andrà verso la superfice quindi basta contare con quante bracciate arriva a galla il vostro segnalino così si è in grado di determinare la profondità indicativa.
Una volta emerso il galleggiante e dopo aver contato le bracciate si ricupera il filo per far affondare nuovamente il segnalino fino a portarlo a contatto con il piombo e lo si trascina sul findale sin qualche metro e poi si ripete l’operazione, tutto questo per determinare la presenza di scalini e/o per verificare se il fondale è omogeneo oppure no.

Consiglio!
Disegnatevi una mappa del fondale pian piano che sondate il vostro spot, vi tornerà utili durante la sessione di pesca.

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