Carpfishing

Come e perchè realizzare delle boilies ad azione rapida

Ognuno di noi, amanti del carpfishing, ha sempre sognato di poter trovare in commercio, o di “produrre”, un’ esca superiore a tutte quelle esistenti, un esca addirittura da considerare “magica“. In realta’ la magia ha ben poco a che fare con questo argomento, anzi ci sono vari aspetti da dover considerare nelle scelta o preparazione di un esca, che si identificano nella scelta dei componenti della stessa.

Parliamo ad esempio, e proveremo ad essere di aiuto nella costruzione, di boilies rapide.

Cosa intendiamo con boilies rapide ?
Vengono denominate boilies rapide quelle boilies che hanno la capacita’ di rilasciare aromi, dolcificanti, attrattori, farine nel più breve tempo possibile senza scaricarsi del tutto.

Perchè realizzare boilies rapide?

Le boilies ad azione rapida hanno trovato grande impiego negli ultimi hanni e i maggiori utilizzatori di queste esche sono coloro che hanno la possibilita’ di pescare nella sola giornata, coloro che devono affrontare delle competizioni, coloro che non hanno la possibilità di praticare una pasturazione preventiva, coloro che amano pescare in inverno (dove le ore destinate a questa attività possono diminuire a causa della difficoltà dovuta alla rigida temperatura).

Prendiamo ora in esame due aspetti per la “costruzione” di un esca veloce:

1. la parte legante (uova) delle nostre esche.

2. il liquido in cui verranno immerse le nostre esche durante una sessione di pesca … l’acqua (lago, fiume, canale, cava, ecc…).

Pensiamo ai 2 punti sopra indicati, l’ uovo è l’ elemento che solitamente garantisce alle nostre esche di rimanere compatte dopo la bollitura, mentre l’acqua del nostro spot in cui stiamo posando le nostre esche è l’elemento che garantisce lo “sfaldamento” dei componenti delle nostre boiles.

Il segreto sta prorpio qui, tra l’equilibrio di questi 2 elementi.
Ebbene si, per realizzare delle esche piu’ rapide è necessario eliminare dalla parte liquida(uova e additivi liquidi) delle boilies  le uova per fare posto all’ acqua. Purtroppo non tutti i mix sono pronti ad accogliere questa variazione, quindi piccoli “chimici” diamoci da fare con prove, per comprendere come procedere e con quali mix è garantito il risultato.
Dalla nostra esperienza possiamo suggerire che un uovo equivale a circa 60-70 ml di acqua.

Una volta prodotte le proprie esche con questo metodo è necessario fare qualche prova all’interno di recipienti per verificarne il comportamento.

Qualche accorgimento ancora…

Il diametro dell’ estrusore dovra’ essere leggermente piu’ piccolo del solito perchè l’impasto a cantatto con l’aria si gonfiera’ maggiormente rispetto ad un mix con solo uova e senza acqua.
Il rullaggio del mix sara’ molto piu’ semplice, quindi pochi movimenti ed il gioco sara’ fatto, la cottura deve rigorosamente essere fatta a vapore, altrimenti con la bollitura le esche si “laveranno” in maniera irrimediabile, compromettendo tutto il nostro lavoro.
I tempi di asciugatura, ad una temperatura media di 21°, deve rimanere tra i 2-3 giorni (l’eccessiva asciugatura potrebbe crepare totalmente le nostre esche).

…Alcune aziende producono gia’ esche di questo tipo, utilizzando al posto dell’acqua componenti vegetali con laboriosi processi di legatura (per ottenere il medesimo risultato)…

Quindi se non avete troppo tempo ma una voglia irrefrenabile di pescare, provate esche realizzate nel modo descritto, ………..i risultati saranno sorprendenti.

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